Le Lettere a Milena raccontano un amore in cui la lingua diventa protagonista: le parole non hanno soltanto un significato, ma anche un suono, e Kafka le intreccia fino a trasformarle in un’esperienza emotiva. È un carteggio unico, perché scritto da una delle voci più straordinarie del Novecento, ma allo stesso tempo universale: nell’amore, nelle sue attese e nella sua devozione, finiamo per somigliarci tutti.