David Leavitt, Ballo di famiglia


"Se c'è un filo conduttore che scorgo attraverso tutto il mio lavoro è lo sforzo (spesso vano) di riconciliare istinti opposti: il desiderio di fuga e il desiderio di nido, la stanza nell'alberghetto a buon mercato e la casa a cui dedicarsi con tutta l'anima."